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Le mani in pasta, i remi in mare, i piedi in cammino: racconta il tuo territorio

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Turismo esperienziale e consapevole nel nostro territorio e nel mondo, il trend si rafforza.

Sempre di più, il territorio dello spezzino attira l’interesse del turismo internazionale. Da terre sempre più lontane e in una regione sempre più ampia, le Cinque Terre ma anche Spezia, le valli d’entroterra e la Lunigiana fanno parte di una meta ammirata sui media social e non, immancabile nella pianificazione di viaggi europei e visitata in tempi sempre più lunghi.
E sempre di più, i visitatori vogliono farsi viaggiatori, e andare alla scoperta della vera natura dei luoghi, incontrare le persone, ascoltare le storie. La nostra regione si colloca insomma comodamente nei trend del cosiddetto turismo esperienziale, un atteggiamento anche detto di viaggio consapevole che ormai da alcuni anni si sono consolidati nelle modalità del viaggio.

Forse una necessità nel turismo sempre più globale?

L’organizzazione Mondiale del Turismo prevede che a fine 2020 il movimento turistico mondiale dovrebbe superare il miliardo e 500 milioni di arrivi, pari a un aumento assoluto di circa 130 milioni. Davvero numeri stratosferici, che dietro l’angolo della prospettiva ottimistica non tarda a rivelare che le mete subiscono un sovraccarico di flusso turistico quasi mortale. Il nostro territorio ne è costantemente testimone, con l’innaturale sovraffollamento di antichi borghi e i continui interrogativi sulla regolamentazione dei flussi.

La risposta spontanea di turisti e operatori è il turismo del “fare”, insieme alle persone del luogo, al di là degli angoli più fotografati su Instagram, attività che aiutano a conoscere genuinamente la propria meta. E se alcuni anni fa l’esperienza lontana dalle folle poteva essere una richiesta elitaria, oggi la varietà della risposta alla domanda con attività sempre più diversificate la rende sempre più accessibile a tutte e tasche.
Anche questo è un trend internazionale a cui il nostro territorio aderisce: una recente rilevazione sui mercati globali di Expedia indica “le attività che si faranno” come uno dei primi tre driver di scelta della destinazione della vacanza. E conseguentemente gli operatori del turismo si adeguano in modo sempre più organizzato a questa domanda.

E allora è così che in casa nostra, al classico giro in barca si aggiunge la possibilità di mangiare il pesce appena pescato a bordo, il reading dei Poeti che danno il nome al Golfo, un aperitivo al tramonto nel cuore del vigneto e tante altre esperienze ideate per far conoscere al meglio la cultura locale, per raccontarsi e raccontare il territorio.

I trend del mercato del “turismo del Fare” – Phocusright

Chi più ne ha più ne metta, la gestione delle esperienze sui principali portali esperienziali.

Airbnb, Tripadvsor e i portali esperienziali italiani: per rendere visibili le esperienze da proporre ai turisti in arrivo, è necessario gestire al meglio questi canali di vendita, aggiornando la disponibilità, rendendo i propri “listing” appetibili su queste piattaforme essenziali.
Airbnb, da player globale dell’accoglienza consolidato da anni è ormai un riferimento per anche per la prenotazione di attività esperienziali sul territorio, proposte da “locals”, gente del luogo che inserisce dal proprio account le esperienze proposte.
L’altra piattaforma essenziale nella gestione delle attività ricettive, Booking.com, affronta ancora con cautela il mondo delle esperienze turistiche, attive solo nelle principali città italiane, e non esiste attualmente la possibilità di essere host esperienziali sul portale.
Tripadvisor parte da una logica “social” di reviews, con la condivisione di notizie sulla “reputation” della struttura ricettiva, per poi ampliarsi in modo strutturale anche all’ambito esperienziale. Su Tripadvisor è possibile apparire come host di attività da fare in tutto il mondo!

Esempi di esperienze erogate con Doinitaly

Dallo Storytelling all'attività esperienziale: DoinItaly ti invita al Cammino

L’approccio di DoinItaly al mondo del turismo esperienziale è innovativo: partendo dal racconto del territorio, e intercettando la ricerca sul web sul “da farsi”, risponde con attività autentiche insieme a “Doiner” locali, certificati per la conoscenza del territorio e delle esperienze. Nato a Spezia, e attualmente concentrato nel territorio più ampiamente inteso delle Cinque Terre, DoinItaly si proietta alla prossima apertura verso le più belle attività esperienziali in tutta Italia.  In particolare questo sarà possibile con gli Italy Life Travel Journeys, percorsi tematici esperienziali certificati da simpatici timbri che gli operatori potranno apporre sugli appositi passaporti creati ad-hoc.
L’apertura a livello nazionale del portale non perde comunque la vocazione iniziale di storytelling sulla destinazione Italia, non stancandosi mai di rispondere alla domanda “che cosa posso fare qui” come già fa nelle Cinque Terre, per tutto il territorio nazionale.

Gestione delle attività esperienziali su tutti i principali portali: Vieni in DoinItaly

Se hai una proposta di attività da fare ne territorio spezzino, delle Cinque Terre, Val di Vara e Val di Magra e in tutta la Lunigiana, ti invitiamo a venire in DoinItaly: gestiamo la prenotazione delle tue esperienze.

Perché DoinItaly?

  • DoinItaly gestisce e ottimizza secondo le tue esigenze la disponibilità per la prenotazione delle esperienze su Airbnb, Tripadvisor e il portale DoinItaly.
  • A DoinItaly, puoi fornire ai tuoi guest un punto di incontro e partenza per le tue attività nel pieno centro della Spezia, a un passo dalla stazione ferroviaria e dal porto turistico, dove è possibile conoscere il territorio anche con un’esposizione di artigianato locale.
  • Le migliori esperienze sono selezionate per fare parte degli Italy LIfe Travel Journeys di DoinItaly.
  • Con la vendita dal portale DoinItaly, il guadagno è maggiore.

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